Cattedrale di San Giuseppe

Nel 1262 il conte Rolando Palatino edificò la chiesa dedicandola a Santa Margherita, di cui oggi si possono osservare sulla facciata il portale e il rosone trecenteschi. Come si legge in una lapide posta nella lunetta del portale, questo fu opera di mastro Ruggero de Fragenis, eseguita nel 1293.

Successivamente, l’intero edificio, venne trasformato in convento e la chiesa venne intitolata a S. Agostino. Secondo lo schema delle chiese degli ordini mendicanti del XIII–XIV secolo la chiesa doveva essere a navata unica con soffitto a capriate ed abside a volta. La torre campanaria fu ricostruita nel XVIII secolo, tuttavia ha conservato la base medievale, riconoscibile per il grande arco a sesto acuto.

Nel 1808, sciolta la comunità degli Agostiniani, il convento fu destinato a quartiere militare e la chiesa venne dichiarata collegiata insigne e dedicata a San Giuseppe, dal nome del sovrano Giuseppe Napoleone regnante in quel tempo.

Nel 1824, fu progettato l’ingrandimento della chiesa e diverse modifiche si susseguirono fino al primo Novecento, quando venne costruita una nuova chiesa con battistero.

L’interno, a navata unica, rifatto in stile gotico tra il 1890 e gli anni Venti del XX secolo, presenta un pregevole rivestimento con dipinti murali in stile neo-medievale con il classico bicromatismo dei finti conci in pietra dipinti, realizzato dall’artista fiorentino Achille Carnevale nel 1923.

La Cattedrale di Vasto conserva numerose opere d’arte sacra, retaggio della presenza in città dei Padri Agostiniani. II transetto della chiesa conserva la bella e antica statua, ancora rivestita di coloriti e vistosi abiti di stoffa, della “Madonna della Cintura”, di scuola artistica napoletana, fatta venire direttamente da Napoli attraverso i buoni uffici dei Padri Agostiniani, e collocata in una nicchia di legno ben lavorata in stile gotico. Sull’Altare maggiore è il polittico che raffigura “Il Redentore tra angeli”, del 1369.

Sono entrati in tempi recenti a far parte di una mostra, fruibile presso la Cattedrale, gli arredi lignei, le cornici, i libri, i manufatti in stucco e ferro battuto, crocifissi, sculture, oleografie, ex voto e persino l’abside della chiesa agostiniana del 1200 ritrovati nei sotterranei della Cattedrale.