Piazza Rossetti

Piazza Rossetti è il cuore pulsante della città vecchia.

È qui, al cospetto della statua severa dell’esule poeta, Gabriele Rossetti, assorto nella sua lettura, che si respira l’autentica atmosfera vastese. Il monumento è opera dello scultoreFilippo Cifariello e rende omaggio al poeta vastese esule in Gran Bretagna per sfuggire alla condanna a morte per la sua partecipazione attiva ai moti carbonari del 1820-1821.

La Piazza ha conservato nella sua curiosa pianta ellissoidale chiara traccia dell’esistenza di uno dei monumenti più antichi della città, l’anfiteatro-naumachia, ancora visibile nel XVII secolo e parzialmente inglobato nelle mura medievali. Dell’edificio, i cui livelli di frequentazione sono attualmente sepolti ad una profondità di oltre 5 metri, rimangono visibili alcuni tratti dell’ellisse inseriti nell’isolato prospiciente il lato orientale della piazza.

La Piazza è chiusa a sud-est dalla Torre di Bassano che con la sua mole slanciata mostra gli stemmi aragonesi e della municipalità vastese. La torre risale al 1427 mentre la sommità, a mensoloni, è del 1713. Sul lato occidentale della piazza si fa apprezzare la chiesa seicentesca di San Francesco da Paola.